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Avatar di Matteo Pozzobon

Ciao, ho ascoltato due volte l'articolo letto da te per cercare di non perdermi le sfumature che spesso tendiamo come dici tu a non analizzare con sufficiente attenzione.

C'è una cosa per me fondamentale sulla quale bisogna ragionare. È un serio problema il fatto che del gruppo dei 57 "avvisati" nessuno ha chiamato la polizia o perlomeno è andato a controllare cosa stesse succedendo.

Tristemente, ma obbligatoriamente, dovrebbero essere tutti almeno indagati per omissione di soccorso, o mi sbaglio?

Dico tristemente perché mi sembrerebbe ovvio che qualcuno dei 57 avrebbe dovuto reagire, ma visti i fatti ovvio non è e purtroppo dobbiamo ancora fare leva sui castighi per educare.

Chiaramente c'è ancora parecchio lavoro da fare a livello educativo e culturale.

Avatar di Chiara

Sono rimasta molto colpita da questo passaggio "Per esempio, si sceglie di omettere che la ragazza avrebbe accettato una cosa a tre all’inizio, o che sarebbe arrivata alla confraternita dopo aver bevuto una decina di drink in tre ore con le sue amiche." Perché se aveva già bevuto una decina di drink prima di arrivare alla confraternita allora lo scenario è ancora più chiaro: perché anche il suo consenso al primo rapporto non è un consenso libero e lucido. Il titolo poi lo trovo volutamente e provocatoriamente evasivo: visto che non si parla in questo articolo di violenza femminile di gruppo il titolo corretto era "violenza maschile di gruppo".

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