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Avatar di Elisa Carraro

Come mi ci ritrovo! Il momento rivelatore per me è stato quando la primogenita aveva pochi mesi, sono andata in un negozio a comprarle dei vestitini. Quando la sera li ho mostrati a mio marito, lui era sinceramente dispiaciuto, quasi offeso, per il fatto che non fossimo andati a sceglierli insieme. Voleva partecipare, e per me era una cosa totalmente nuova perché mio padre non ha mai, ma proprio mai partecipato a niente che riguardasse me, il modo in cui crescevo, cosa facevo al pomeriggio o come uscivo vestita.

Da quel momento è stato un crescendo di confronto e scontro sui nostri modelli genitoriali e i nostri stili educativi, e ora, con una bimba di 9 anni e uno di 4, sento che questa è la parte più sfiancante dell'essere genitore. Mi capita spesso di pensare che mi sarebbe più facile fare la madre single, almeno non esaurirei le energie in negoziazioni con marito.

La mia psicologa dice che per i figli è tutta ricchezza :-) e questo mi risuona con le competenze di cui tu parli. Ma - almeno nel mio caso - è davvero molto, molto faticoso.

Avatar di stefano scarano

Grazie, Francesca per questo post. Come sempre centri il punto con grande precisione. Il tuo suggerimento sulle competenze da sviluppare ha valore ben oltre l'educazione dei figli. Le stesse dinamiche si verificano se porti in giro il cane insieme, se hai visioni diverse su come gestire un lutto, o su quanto salutare deve essere la vostra dieta (a qualcuno potrebbe sembrare strano ma quasi tutte la attività hanno una maniera maschile e una femminile di essere svolte). E rompere i muri della stanza costruita per noi da famiglie e paesi di provenienza ci aiuta a diventare adulti più connessi tra di loro a con gli altri 💕

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Assolutamente, procediamo.